E’ stata parzialmente riaperta la statale del Brennero interrotta sabato notte a seguito del nubifragio che ha coinvolto tutta la nostra regione ed il Veneto. la strada era stata invasa da due frane all’altezza della diga di Funes. La riapertura per il momento è avvenuta a senso unico alternato con chiusure temporanee e attese sino a cinque minuti. Ancora interrotta , invece, la provinciale per Velturno. Sabato notte in regione le precipitazioni sono state eccezionali.- In circa due ore sono caduti 100 millimetri di pioggia che corrisponde ad un quantitativo di circa 100 litri a metro quadrato-. Un quantitativo record. In diverse zone sia in Alto Adige come in Trentino ha anche grandinato. Per fortuna non ci sono stati feriti o vittime. I danni però sono ingenti. A Primolano, al confine tra Trentino e Veneto, un pullman della linea di sostituzione del servizio ferroviario della Valsugana fermo per lavori, si è trovato intrappolato in un sottopassaggio invaso completamente dall’acqua. L’autista, dipendente di una ditta trentina, si è messo in salvo uscendo da un finestrino. A bordo per fortuna non c’è alcun passeggero. A Bolzano diversi automobilisti sono stati portati in sicurezza dai vigili del fuoco. Avevano cercato riparo in alcuni sottopassi della città.. Diversi gli alberi caduti in via Castel Weinegg. . Allagato l’ex Alimarket che ospita oltre 300 richiedenti asilo. A Rovereto ko anche l’ospedale a seguito dell’allagamento del pronto soccorso. e anche il parcheggio del centro commerciale Millenium. Da stimare i danni all’agricoltura. Secondo una prima stima la grandine avrebbe compromesso il 30 percento del raccolto nelle coltivazioni della destra Adige (mda)
Ascolta l’intervista a Rudolf Pollinger, direttore dell’Agenzia per la protezione civile di Bolzano




