Da tempo la Hirzerbahn, la funivia di Monte Cervina, in val Passiria, si blocca senza apparente motivo. Sono intervenuti i migliori tecnici d’Europa e neanche l’acqua santa e il feng shui hanno risolto il problema. In paese c’è addirittura chi parla di un fantasma, racconta il settimanale altoatesino “Ff”. La ditta costruttrice, che nei 125 anni dalla sua fondazione ha realizzato in tutto il mondo 14.000 impianti di risalita, ha sostituito tutti i componenti elettronici e ha sottoposto la funivia a una revisione generale, nonostante tutti questi interventi la Hirzerbahn si ferma di tanto in tanto senza preavviso e senza motivo, per poi ripartire improvvisamente. Nessun pericolo, ma solo qualche disagio per i passeggeri, sottolineano i responsabile. In valle gira la voce insistente che a fermare l’impianto possa essere l’anima del costruttore delle funivia, morto qualche anno fa dopo essere finito in rovina. Morì di mercoledì, il giorno della settimana con il maggior numero di guasti, fanno presente.
IN VAL PASSIRIA UNA FUNIVIA BLOCCATA DA UN FANTASMA?

22 Giugno 2017
CONDIVIDI
Primo Piano
GRADUATORIE DEI NIDI, A TRENTO ACCOLTO IL 90% DELLE DOMANDE
Per l’inizio del nuovo anno educativo il 90 per cento delle famiglie avrà un posto nei nidi comunali, fa sapere il Comune di Trento, ed entro i primi giorni di gennaio a tutti i bimbi sarà garantito l’ingresso al nido grazie ai 78 posti che si libereranno a inizio 2027 con i passaggi alla scuola … Continua a leggere
21ENNE VIOLA I DOMICILIARI E FINISCE IN CARCERE
I Carabinieri della Stazione di Termeno, con il supporto dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Egna, hanno rintracciato e tratto in arresto un 21enne che si trovava agli arresti domiciliari per gravi reati contro il patrimonio, destinatario di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Bolzano su … Continua a leggere
RAID IN DISCOTECA A BRESSANONE, MAXI-DASPO PER SETTE GIOVANI
Avevano scatenato il panico in una discoteca di Bressanone lo scorso dicembre, reagendo a un richiamo del personale di sicurezza lanciando sassi e bottiglie. Per i sette responsabili – già noti alle Forze dell’ordine per precedenti intemperanze – è scattata una risposta delle autorità su un doppio binario, giudiziario e amministrativo. I Carabinieri sono risaliti … Continua a leggere