Rivoluzione in vista per il welfare trentino. La Provincia di Trento dichiara guerra alla burocrazia e introduce l’assegno unico per chiedere qualsiasi forma di aiuto economico, dalla domanda per le famiglie in difficoltà ai disabili, passando per il contributo per la casa. Un assegno unico provinciale per venire incontro alle famiglie, in risposta ad una semplificazione burocratica. La giunta provinciale di Trento cambia le regole del welfare. L’assegno entrerà in vigore dal 1° gennaio del 2018, a disposizione 75 milioni di euro, 40.000 i beneficiari, fra persone singole e famiglie. Fra le principali novità, il sostegno ai soggetti deboli per un anno e non più frazionato tra i 4 e gli 8 mesi e l’innalzamento della soglia dell’Icef per il reddito minimo, da 0,13 a 0,15, per venire incontro ai sempre più numerosi nuovi poveri. (mda)
Ascolta l’intervista al vice presidente della provincia di Trento Alessandro Olivi




