Potrebbero essere individuati entro la giornata odierna i primi indagati per il tragico incidente sul lavoro avvenuto l’altra notte nel cantiere ferroviario lungo la linea del Brennero tra Varna e Bressanone. Come noto a seguito dello schianto di un convoglio tecnico adibito alla posa di traversine di cemento, due operai sono morti sul colpo ed altri tre sono rimasti feriti in maniera seria. L’inchiesta è affidata al procuratore Markus Mayr che sta disponendo una super perizia per individuare le cause dell’incidente. Il macchinista che era ai comandi del locomotore diesel schiantatosi ha raccontato che il sistema frenante era fuori uso o per lo mento è risultato del tutto insufficiente a fermare una massa in movimento dal peso complessivo di 1500 tonnellate. E’ probabile che la Procura proceda rapidamente all’individuazione degli indagati anche per il rispetto dei diritti di difesa con la possibilità di nomina dei primi avvocati difensori e degli eventuali consulenti di parte- I mezzi rotabili del cantiere sono stati posti sotto sequestro. Entro questa sera dovrebbe intanto essere riattivato un binario in direzione sud della linea del Brennero ancora interrotta. Domani dovrebbe essere riaperto anche il binario in direzione nord
Il tragico incidente costato la vita a due operai campani ripropone il problema del rispetto delle norme di sicurezza nei cantieri. Michele Buonerba , segretario generale della Cisl, è molto critico nei confronti della Provincia di Bolzano che ha competenza diretta nel settore. Ma le sanzioni, per chi sgarra in materia di sicurezza, non sarebbero adeguate. Sentiamo lo stesso Buonerba




