L’ondata di freddo che ha investito la nostra regione dovrebbe essere ormai passata ma i danni all’agricoltura, soprattutto in Trentino, potrebbero essere pesanti. L’80 per cento delle coltivazioni è a forte rischio. Le zone più colpite sono soprattutto in val di Non e val di Sole. Problemi anche in Valsugana e per le viti lagarine. Secondo le prime stime i danni potrebbero superare i 20 milioni di euro, in gran parte coperti da assicurazione. Le temperature sono scese sino a 8 gradi sotto lo zero
Ascolta l’intervista a Flavio Pezzi, presidente della Cia del Trentino




