Sono 72mila le pensioni in Trentino sotto i 750 euro al mese, il 25% dei beneficiari avrà probabilmente diritto ad una maggiorazione, prevista a livello nazionale per i trattamenti minimi. Per ottenere l’adeguamento dell’assegno parte in Regione, come nel resto d’Italia, la campagna “controlla la tua pensione”, lanciata dalla Cgil. Si tratta di piccole cifre, nell’ordine di 20-30 euro al mese, che possono però essere significative per chi è costretto a fare i conti con importi contenuti. Negli ultimi due anni e mezzo sono state controllate in Trentino 797 pensioni, 200 delle quali hanno presentato delle anomalie per un totale di poco più di 200mila euro di arretrati recuperati.
Sentiamo il segretario della Cgil pensionati Enzo Gasperini:




