Cleto Tolpeit, l’ imbianchino artista di 46 anni che il 24 gennaio dello scorso anno uccise con 23 coltellate l’ anziana madre, e’ stato ufficialmente dichiarato non imputabile per vizio totale di mente al momento del fatto. L’ uomo e’ stato dunque assolto dall’ accusa di omicidio volontario aggravato. L’ omicida e’ stato pero’ dichiarato socialmente pericoloso. L’ instabilita’ psichica di Tolpeit e’ considerata grave. Secondo i periti, l’uomo soffrirebbe di uno scompenso psicotico schizoide con disturbo della personalita’. Il giudice ha dunque applicato una misura di sicurezza disponendo il ricovero coatto dell’ uomo nella struttura di controllo e cura di Pergine Valsugana per un periodo non inferiore a 16 anni. La durata temporale del provvedimento potrebbe essere modificata nel corso degli anni. Tolpeit potrebbe tornare libero anche molto prima qualora dimostrasse di essere guarito
Ascolta l’intervista all’avvocato Angelo Polo



