Ricorsi in calo del 12 per cento e aumento del fenomeno della esterovestizione, e cioè la fittizia localizzazione all’estero della residenza fiscale di una società che, al contrario, opera in Italia. Questi i tratti salienti dei dati diffusi all’apertura a Trento dell’anno giudiziario della giustizia tributaria. I ricorsi contro le contestazioni del fisco nel 2015 erano stati 404, mentre nel 2016 sono stati 53 in meno. Al 31 dicembre 2016 i ricorsi giacenti erano 838, 142 in meno rispetto alla fine del 2015. A causare la minor propensione a presentare ricorso da parte dei cittadini la crisi economica e l’alto costo
Ascolta l’intervista a Corrado Pascucci, presidente della commissione tributaria di II° grado




