Si ripropone ancora una volta lo scandalo dei vitalizi d’oro dei consiglieri provinciali e regionali. La legge di riforma del 2014 che avrebbe dovuto rimediare allo scandalo si sta dimostrando un vero e proprio flop. All’epoca si era promesso un taglio del 30 per cento delle ricche liquidazioni previste per i consiglieri a cui viene riconosciuto il diritto di incassare parte della pensione in un blocco unico sulla base dell’aspettativa di vita. Il caso dell’ex consigliere provinciale Walter Baumgartner ha ora rivelato che il taglio attuato è di appena il 6 per cento. Dopo 15 anni di consiglio l’ex consigliere avrà infatti diritto ad un assegno mensile di circa 4 mila euro. Il ricalcolo della quota di vitalizio anticipato porta alla liquidazione di ben 652 mila euro invece dei 697 previsti dalla vecchie legge. Una limatura di appena il 6 per cento. Un nuovo schiaffo morale nei confronti dei comuni cittadini
Ascolta l’intervista al consigliere regionale Claudio Cia

Ascolta l’intervista al consigliere regionale Filippo Degasperi



