Lo strappo in commissione dei sei sulla norma relativa alla toponomastica in Alto Adige sta creando reazioni anche all’interno del Pd. La base del partito è sicuramente con Roberto Bizzo. La componente bizziana nelle ultime prove elettorali ha dimostrato di valere quasi il 50 percento del partito ma in molti, tra i dirigenti del Pd, sembrano dimenticarsene. Da canto suo Bizzo ha ribadito nelle ultime ore che lo strappo è maturato per l’indisponibilità della Volkspartei di inserire nella norma, e non solo nella relazione accompagnatoria, la presunzione di bilinguismo di tutti i toponimi. In sostanza l’accordo è saltato perché Karl Zeller non ha voluto inserire nella norma un principio che aveva accettato a parole ma che probabilmente la Volkspartei in futuro pensava di potersi rimangiare
Ascolta l’intervista al presidente del consiglio provinciale Roberto Bizzo



