Tre valanghe si sono staccate in alta montagna Alto Adige, il bilancio è di un morto e di un ferito gravissimo. La vittima è Patrick Unterkircher , 33 anni di Naz Sciaves (nella foto). La prima slavina è caduta a Racines in Alta Valle d’Isarco a quota 2.400 metri. Uno scialpinista tedesco di 16 anni, che faceva parte di una comitiva di 4 persone, è stato travolto dalla massa nevosa. Sul posto si sono recati due elicotteri con gli uomini del Soccorso alpino. Il giovane è stato estratto dalla neve ancora in vita, ma le sue condizioni sono gravi. Recuperato, è stato trasportato all’ospedale di Bolzano, dove è ricoverato nel reparto di rianimazione.
La seconda valanga è caduta in Valle Aurina, nell’area sciistica di Monte Spico. Un turista di 51 anni stava sciando fuori dalle piste battute, quando è stato travolto da un’ altra massa nevosa. Altri sciatori hanno dato l’allarme e sul posto sono giunti i soccorritori in elicottero. Fortunatamente la tempestività dell’intervento ha consentito di recuperare in poco tempo lo sciatore, che non ha riportato ferite.
Due escursionisti sono stati travolti successivamente da una terza slavina alle falde di Punta Monte Giovo, nel Comune di Racines. Uno dei due è stato estratto dalla neve ormai morto. La vittima è un uomo di 33 anni di Naz Sciaves. Si tratta come detto di Patrick Unterkircher. L’altoatesino stava compiendo un’escursione assieme ad un amico che è rimasto illeso. Dopo le recenti nevicate il pericolo valanghe in Alto Adige è definito marcato – di grado 3 su una scala di 5.



