Per la prima volta viene riconosciuta anche in Italia a due uomini la possibilità di essere considerati padri di 2 bambini nati negli Stati Uniti d’America attraverso lo strumento della maternità surrogata. La decisione è stata presa dalla Corte d’Appello di Trento che con un’ordinanza ha disposto il riconoscimento di efficacia giuridica anche in Italia alla genitorialità riconosciuta all’estero. Secondo la Corte, infatti, l’insussistenza di un legame genetico tra i minori ed i genitori non è di ostacolo. Si deve infatti escludere, secondo i giudici, che nel nostro ordinamento vi sia un modello di genitorialità esclusivamente fondato sul legame biologico. Si tratta dunque di un riconoscimento di genitorialità piena.
Ascoltiamo l’avvocato Alexander Schuster, di Trento, a cui si era rivolta la coppia circa otto anni fa:




