A Bolzano non sorgeranno nuove strutture di accoglienza per i profughi, anche per evitare il rischio di attirare ulteriori migranti. Lo ha detto il governatore altoatesino Arno Kompatscher, che ha incontrato a Palazzo Widmann il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi, il suo vice Christoph Baur e l’assessore Sandro Repetto. Ad oggi nel capoluogo altoatesino sono circa 180 i migranti fuori quota, coloro cioè che non sono stati assegnati ufficialmente alla Provincia dal ministero e hanno raggiunto Bolzano con viaggi di fortuna. Sempre più spesso, nell’ultimo periodo, alcuni profughi sono costretti a dormire all’aperto. Provincia e Comune hanno però deciso che non verranno realizzate nuove strutture, ma si cercherà di sfruttare in maniera più efficiente quelle già esistenti. Kompastcher ha ribadito l’importanza di offrire un’assistenza di base a tutte le persone bisognose, indipendentemente dal loro status giuridico, ma al tempo stesso è fondamentale garantire il rispetto delle regole.
Sentiamo l’assessore comunale Sandro Repetto:




