A Bolzano dove a livello politico continua a creare polemiche la norma di attuazione messa a punto dalla commissione dei sei in materia di toponomastica di montagna in Alto Adige. Come noto la norma non è conforme a quanto previsto espressamente dallo statuto di autonomia con obbligo del bilinguismo assoluto. La norma intende invece introdurre il criterio dell’uso con una verifica anche di carattere storico. Decine di toponimi italiani potrebbero essere rapidamente cancellati e la cancellazione potrà proseguire nel corso degli anni. In sostanza la norma ha aperto una breccia che rischia di essere pagata molto cara dalla comunità italiana, sotto il profilo identitario e culturale.
Un grave errore, anche secondo Giancarlo Bolognini, democristiano altoatesino storico, per anni assessore provinciale ed anche membro della commissione dei sei, secondo il quale la norma non favorirà la convivenza:



