Non c’è accordo politico sulla norma di attuazione sulla toponomastica di montagna in Alto Adige. Dopo il nuovo appello al rispetto del bilinguismo lanciato da 50 accademici di tutto il mondo, e dunque non solo italiani, ieri il governatore Kompatscher ha cercato di ammorbidire i toni parlando di norma garantista ma non entrando nel merito della volontà della Volkspartei di non riconoscere agli italiani di avere nomi anche italiani per rapportarsi con il territorio. Un modo per tedeschizzare tutto l’Alto Adige e far sentire gli italiani sempre più ospiti e non a casa loro. Nel frattempo il braccio di ferro politico non si sblocca. Il senatore Karl Zeller, con toni duri, ha detto che la Volkspartei non accetta un accordo al ribasso e nel Pd la posizione di Roberto Bizzo, in difesa del bilinguismo previsto anche dallo Statuto di autonomia, è sempre isolata
TOPONOMASTICA. NON C’E’ ACCORDO POLITICO SULLA NORMA DI ATTUAZIONE
15 Febbraio 2017
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