IN ALTO ADIGE ADDIO AL BUS GRATIS PER GLI ANZIANI

Nel 2015 verrà attuata gradualmente la riforma tariffaria nel trasporto pubblico locale altoatesino. Primo passo è il forfait annuale per gli abbonamenti per la terza età, che parte con il primo dell’anno. Gli abbonamenti annuali sono validi fino alla data di nascita del titolare, e chi è nato nei primi 4 mesi dell’anno ha tempo fino a fine aprile per pagare la quota annuale. Il costo degli AltoAdige Pass 65+, che sarà suddiviso per fasce di età: tra i 64 e i 69 anni il costo sarà di 150 euro, tra i 70 e i 75 anni si ridurrà a 75 euro, mentre gli over 75 pagheranno 20 euro. Per il prossimo anno, inoltre, è prevista una norma transitoria la quale prevede che tutti coloro che hanno superato i 71 anni pagheranno 20 euro, con l’età minima per accedere alla tariffa più bassa che verrà innalzata volta per volta sino a raggiungere i 75 anni nell’arco temporale di quattro anni.

17 Dicembre 2014


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ESPERTI, ‘SCIALPINISMO ESTREMAMENTE PERICOLOSO IN TRENTINO ALTO ADIGE’

Le forti nevicate accompagnate da venti da forti a tempestosi hanno causato un netto aumento del pericolo valanghe sulle montagne del Trentino Alto Adige. Secondo il bollettino transfrontaliero dell’Euregio, in quasi tutto il territorio vige attualmente il grado 4 di 5 (forte). Una corrente da sud porterà in queste ore ulteriori 15-30 centimetri di neve … Continua a leggere

MALTEMPO IN ALTO ADIGE, CENTO INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI

È stata una giornata intensa quella di oggi per i vigili del fuoco volontari dell’Alto Adige, impegnati fin dalle prime ore del mattino su tutto il territorio provinciale a causa delle abbondanti nevicate. Fino al tardo pomeriggio sono stati gestiti circa cento interventi legati alle condizioni meteo avverse. Le operazioni hanno riguardato principalmente il soccorso … Continua a leggere

ENERGIA, PIU’ RINNOVABILI PER IL 75% DEGLI ALTOATESINI

Oltre il 75% degli altoatesini si dice favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili. È quanto emerge da un sondaggio di Confindustria secondo cui gli intervistati indicano fotovoltaico e idroelettrico come i settori con il maggiore potenziale. Poco entusiasmo invece per l’eolico ritenuto troppo impattante per il territorio. Le aspettative della popolazione si concentrano su prezzi … Continua a leggere