La modifica della legge elettorale messa a punto dalla Volkspartei in vista delle prossime elezioni per il consiglio provinciale nasconde un nuovo attacco alle minoranze politiche. Con l’escamotage di garantire un seggio ad un candidato ladino, la Volkspartei di fatto si appresta a far votare una legge che potrebbe permetterle di incassare un consigliere in più eliminando il rappresentante della forza politica più debole. la nuova legge elettorale infatti prevede che il candidato ladino più votato, se non raggiunge il quorum per l’elezione diretta, prenda il posto dell’ultimo candidato eletto tra tutte le liste in competizione. Se la norma fosse stata in vigore in occasione delle elezioni di quattro anni fa , il candidato ladino inserito nella lista ottenuto lo scranno a scapito di Alessandro Urzì, di Alto Adige nel cuore e la Volkspartei invece di 17 consiglieri, ne avrebbe avuto 18 ottenendo la maggioranza assoluta
Ascoltiamo il consigliere dei Verdi Riccardo Dello Sbarba:



