Non c’è accordo in seno alla commissione dei sei sulla norma di attuazione sulla toponomastica di montagna in Alto Adige. Nonostante lo statuto di autonomia preveda espressamente l’obbligo del bilinguismo, la Volkspartei vuole ottenere una norma di attuazione che vada a comprimere le forme bilingui dei toponimi con cancellazione di diverse denominazioni oggi esistenti in due lingue. La Svp vorrebbe raggiungere un’intesa prima del possibile ritorno alle urne con cambio del governo. La trattativa è però bloccata perché la Volkspartei vorrebbe accompagnare la norma con un elenco con un elenco, il più esteso possibile, di nomi rigidamente monolingui in quanto considerati storici. Ma è proprio sulla quantità di nomi che non c’è intesa. A contrastare le pesanti richieste della Volkspartei c’è soprattutto Roberto Bizzo, In posizione critica anche Brunhilde Platzer. “La Svp deve capire che non può sempre stravincere” ha dichiarato Roberto Bizzo.
Ascoltiamo Roberto Bizzo:



