“Siamo solo numeri che producono fatturato”. Questo il messaggio con richiesta di aiuti lanciato da alcuni addetti alla vendita di un centro commerciale del Trentino che lamentano turni lavorativi massacranti con impegni lavorativi 7 giorni su 7. Lo sfogo inviato da una commessa è destinato a far discutere. La giovane (che è laureata ma senza occupazione nel suo settore) afferma di essere costretta ad accettare qualsiasi turno nel timore di perdere il posto di lavoro. Una denuncia pubblica che impone delle riflessioni. Ma perché il sindacato è così debole nel commercio?
Lo abbiamo chiesto a Walter Largher della Uiltucs:



