Le provincie autonome di Bolzano e Trento hanno deciso di aprire un nuovo contenzioso con lo Stato. Rivendicano infatti i nove decimi delle somme pagate al fisco nell’ambito delle opportunità offerte dallo Stato per la riemersione di capitali trasferiti all’estero e per anni sottratti a giusta tassazione. Le Province di Trento e Bolzano hanno deciso di avviare un contenzioso davanti alla Corte Costituzionale per ottenere buona parte degli introiti erariali conseguenti al condono fiscale per i capitali all’estero di trentini e altoatesini. Una partita che vale 26 milioni di euro circa a Provincia. Ottimista il mondo politico regionale.
Ascoltiamo Franco Panizza del Patt:

Paul Koellenspergher del Movimento cinque stelle dell’Alto Adige pone però un distinguo tra sanzione e tassazione sui capitali rientrati in Trentino e in Alto Adige:



