In Alto Adige il sevizio postale e’ sempre piu’ nel caos. Al momento il passaggio del servizio sotto la responsabilità della Provincia e’ bloccato da una serie di problemi anche formali di non facile soluzione. Poste italiane, infatti, non ha ancora quantificato il costo annuale del servizio e la Provincia si rifiuta di accollarsi gli oneri senza sapere esattamente il peso finanziario che dovra’ affrontare. Nel frattempo dal primo gennaio la situazione organizzativa si sarebbe fatta piu’ pesante in quanto l’ ente non avrebbe provveduto a rimpiazzare 40 addetti posti in prepensionamento
Ascolta l’intervista a Gregorio Virco della Cisl altoatesina



