La Corte di cassazione ha respinto in via definitiva l’ultimo ricorso possibile degli avvocati Flavio Moccia e Angelo Polo in relazione alla vicenda di Chiku, il gattopardo detenuto in un maso della val d’ Ultimo nonostante il divieto. Il gattopardo o Serval e’ infatti considerato animale pericoloso e dunque vietato. Ricordiamo che nel processo di merito il proprietario dell’ animale era stato condannato ad una ammenda di 5.500 euro con mille euro di risarcimento da versare all’ente nazionale protezione animali che si era costituita parte civile. Gli avvocati difensori avevano lamentato la violazione delle norme sull ‘ uso della lingua nel processo ma i rilievi sono stati considerati infondati. In una nota l’ ente protezione animali esprime soddisfazione per la conclusione del procedimento auspicando che questa condanna condanna definitiva sia un primo passo verso un giro di vite anche giudiziario nei confronti di chi detiene animali esotici o selvatici senza averne titolo
Ascolta l’intervista all’avvocato Claudia Ricci



