A fronte dei “debiti dello Stato che si fanno sempre più soffocanti e che minacciano di soffocare il Paese e la nostra autonomia”, l’Alto Adige ha siglato con Renzi “un patto di garanzia con cui ci siamo sganciati da questo sistema”. Lo ha detto il governatore altoatesino Arno Kompatscher (Svp). Il governatore eletto un anno fa, alle prese con la sua prima relazione al bilancio della Provincia autonoma, ha spiegato che il patto con Roma “ci tutela dagli interventi a senso unico dello Stato”, che – ha detto – sono costati a Bolzano 800 milioni di euro. Il patto con Renzi – ha detto il governatore Kompatscher – “crea certezza e stabilità nella programmazione finanziaria”. L’Alto Adige – ha detto ancora – negli ultimi anni ha perso competenze nei confronti di Roma e l’obiettivo è quello di “recuperare tutte queste competenze, rendendole inoppugnabili”. Il bilancio della Provincia autonoma ammonta per il 2015 a 4,6 mld, che Kompatscher conta di amministrare in un quadro di riforme che veda l’ente pubblico concentrato sul suo core business nel quadro del decentramento e della sussidiarietà
KOMPATSCHER: “CON RENZI UN PATTO DI GARANZIA”
12 Dicembre 2014
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