Il mese di settembre ha salvato la stagione turistica estiva in Trentino, che, dopo un inizio piovoso e dunque a rilento, ha chiuso con il botto, sfiorando i 9 milioni di presenze. Queste le cifre: più 7,6% di arrivi rispetto al 2015 e più 5,6% di presenze. Schizzate a più 60% le ricerche di vacanze in Trentino sui motori di ricerca. Gli italiani dominano in tutte le località, ma gli stranieri sono cresciuti del 5,2%. I tedeschi si mangiano metà della torta, in aumento i vacanzieri provenienti da Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, avanzano Polacchi e russi. Arretrano rispetto al 2007 gli alberghi, campeggi, agritur e B&B si fanno sempre più largo. In media ogni giorni il turista d’estate spende 57 euro, shopping e spese per attività ricreative sono in contrazione. In crescita chi percorre i sentieri di montagna in sella alla propria bici. Ora è già tempo di guardare all’inverno. I primi impianti di risalita aprono già venerdì prossimo, ad esempio, sul ghiacciaio Presena. Sentiamo Alberto Bertolini vice di Federalberghi:




