La gestione dei profughi in Trentino Alto Adige e in particolare al Brennero è sotto controllo. E’ quanto emerso nel corso della riunione di giunta dell’Euregio, che si è tenuta a Castel Toblino. Approvato anche il bilancio: la cifra a disposizione del Gect per il 2017 ammonta a circa 2,8 milioni di euro. 1,2 milioni di euro sono destinati alla ricerca. Il resto serve per finanziare progetti rivolti per lo più ai giovani. La giunta del Gect ha ribadito anche il suo no all’ipotesi di attraversamento sui nostri territori dell’autostrada Alemagna.
Sul fronte profughi, il governatore del Tirolo Günther Platter ha assicurato che l’Austria è disposta a rivedere al rialzo le quote di migranti da accogliere. I temuti problemi al Brennero sono stati decisamente meno impegnativi di quanto era stato previsto. I presidenti di Trento e Bolzano Rossi e Kompatscher si sono detti soddisfatti, il merito, hanno precisato, è stato anche dell’efficace collaborazione trasfrontaliera.
Ascoltiamo il governatore trentino Ugo Rossi:

Sul tema della ricerca è intervenuto il presidente altoatesino Arno Kompatscher. In cantiere vi è l’idea di far nascrere un Centro di competenze su alimentazione e salute a San Michele all’Adige.
Ascoltiamo il presidente altoatesino Arno Kompatscher:



