Numeri che contano quelli del ciclismo altoatesino, reduce da un 2014 costellato di successi. “Sono 17 i titoli italiani conquistati quest’anno dall’Alto Adige e 19 gli atleti della nostra Provincia che hanno rappresentato l’Italia nel mondo, vestendo la maglia azzurra. Due cifre significative che riassumono una stagione splendida, ricca di significati e riscontri positivi”: con queste parole, il presidente del Comitato locale della Federciclismo, Antonio Lazzarotto, ha inaugurato la tradizionale Festa del Ciclismo Altoatesino, organizzata nella suggestiva cornice della gremita sala del teatro di Laives. Anche nel 2014, gli atleti di casa hanno dato lustro alla tradizione altoatesina delle due ruote, sia su strada che nel fuoristrada, con 5 medaglie mondiali, 2 medaglie europee e ben 17 titoli italiani, a cui si aggiungono 13 argenti e 3 bronzi conquistati dagli atleti nostrani nelle gare tricolori. La rappresentativa altoatesina, inoltre, si è aggiudicata il secondo posto nella Coppa Italia giovanile di MTB-XCO, senza dimenticare l’affermazione del G.S. Mendelspeck, prima società classificata nella categoria Allieve del Criterium Triveneto. Il 2014 è stato senza dubbio l’anno dell’atleta di Vadena Jakob Dorigoni, classe 1988, del Team Südtirol Ciclismo 2000, a cui è andato il premio di Ciclista dell’anno, al termine di una brillante stagione culminata con i titoli italiani Allievi ciclocross e MTB/XCO. Insieme a lui, porta a casa il riconoscimento di Ciclista dell’anno, ex aequo, anche la bolzanina di Laives Elena Pirrone del G.S. Mendelspeck, a coronamento di una stagione entusiasmante in cui, oltre ad aver conquistato il titolo tricolore a cronometro nella categoria Donne Allieve, si è anche laureata campionessa italiana su strada.
Tra i risultati che danno lustro al pedale altoatesino di rilievo anche l’argento conquistato dalla biker di Appiano Eva Lechner, prima italiana a salire su un podio mondiale di ciclocross femminile, alle spalle della fuoriclasse Vos. Alois Vigl (Rewel Team Texmarkt), invece, ha portato a casa la medaglia d’argento nella prova a cronometro su strada nel Campionato del Mondo riservato agli amatori.Claudia Schuler, del G.S. Disabili, si è aggiudicata un 3° posto in Coppa del Mondo su strada, oltre ad essersi laureata campionessa italiana.
Infine, Maximilian Vieider del G.S. Zanolini Bike Professional ha fatto sua una medaglia di bronzo ai Campionati Europei MTB/XCO.Tra coloro che hanno indossato la maglia tricolore, oltre ai già citati Jakob Dorigoni ed Elena Pirrone, anche Nina Jocher, Jonas Seiwald, Johannes von Klebelsberg, Patrick Marcher, Michael Zemmer, Mathias Schweiggl, Carmine Del Riccio, Klaus Fontana e Alessandro Romanin. Tra le tante medaglie, una menzione speciale per l’oro iridato di Manuel Quinziato, uno degli artefici dell’impresa che ha visto il BMC Racing Team trionfare nella cronometro a squadre del Campionato del Mondo su strada dello scorso settembre in Spagna, a Ponferrada. Menzioni speciali, nel fuoristrada, anche per la talentuosa Elena Valentini, fresca della prestigiosa affermazione allo “Schlosscross” in terra elvetica, per Lisa Rabensteiner (Focus XC Italy Team), campionessa italiana nella categoria Under 23, bronzo al campionato europeo e tre terzi posti in Coppa del Mondo, per Gerhard Kerschbaumer (Team I.Dro Drain Bianchi) medaglia d’argento ai campionati italiani elite, per Renate Telser (Team Colnago Südtirol ASD) due argenti e un bronzo ai Campionati Europei DEAF e infine per Michael Irsara (Rodes Val Badia Raiffeisen), un argento e un bronzo ai Campionati Italiani Sordomuti. Nel Corso della tradizionale cerimonia c’è stato spazio anche per alcuni dirigenti “benemeriti”: Antonio Zanon, 54 anni di carriera nella Società Ciclistica Adriana (prima come atleta, poi come dirigente e infine come presidente) è stato insignito della targa di benemerenza d’oro, il massimo riconoscimento della Federazione Ciclistica Italiana, mentre Aldo Gottardi (cofondatore del GS Alto Adige e del BMX Team Alto Adige), ed Eduard Tavella (coideatore della Maratona dles Dolomites e promotore del ciclismo in Val Badia) sono stati premiati con la targa di bronzo della FCI.
Infine, tutti in piedi per Corrado Pontalti, figura storica del ciclismo italiano, cui è stato consegnato il “Distintivo” degli amici del ciclismo altoatesino: un gesto carico di significato, accompagnato da un lungo applauso, per omaggiare il “Kaiser”, presidente onorario del Comitato Trentino-Alto Adige della FCI.
Il pomeriggio si è quindi concluso con la premiazione della Südtirol Cup Raiffeisen, la prestigiosa challenge che accompagna la crescita dei talenti di casa nel fuoristrada.
CICLISMO ALTOATESINO. FESTA DI FINE STAGIONE CON LE PREMIAZIONI DEI CAMPIONI
6 Dicembre 2014
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