Prima udienza oggi davanti alla corte d’ assise di Bolzano del processo a carico di Jana Surkalova, la donna della Repubblica ceka accusata di aver assassinato il marito facendogli bere del metanolo durante una festa tra colleghi di lavoro a Laives il 13 dicembre 2013. La donna era giunta un paio di giorni prima dalla Repubblica ceka ed avrebbe dovuto far ritorno a casa col marito, bracciante agricolo presso un’ azienda di Vadena. L’ uomo aveva concluso la stagione lavorativa ed avrebbe dovuto far ritorno a casa. In realta’ la notte del 13 dicembre 2013 l’ uomo venne ricoverato in coma all’ ospedale di Bolzano dove mori’ dopo poche ore a seguito di una gravissima intossicazione da metanolo. La donna e’ accusata di aver somministrato il metanolo al marito aggiungendolo ai bicchierini di vodka bevuti dalla vittima. Stamane hanno deposto alcuni medici del reparto di rianimazione ove l’ uomo era stato ricoverato in condizioni disperate. Il processo proseguirà il 25 ottobre.
OMICIDIO AL METANOLO. SOTTO PROCESSO A BOLZANO DONNA CEKA
10 Ottobre 2016
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