A Bolzano i profughi accolti sono troppi e un centinaio di loro sarà trasferito in altre strutture della provincia. La decisione è emersa ieri dal tavolo in prefettura tra il prefetto Margiacchi, il sindaco di Bolzano Caramaschi, l’assessora provinciale Stocker e il capo della ripartizione Critelli. Cento richiedenti asilo verranno spostati nelle strutture di Bressanone e di San Candido. Sta dando, dunque, i primi frutti il pressing nei confronti dell’amministrazione provinciale da parte del primo cittadino che aveva richiamato più collaborazione da parte dei comuni sul tema dell’accoglienza. Attualmente nel capoluogo altoatesino sono presenti 524 richiedenti asilo, pari al 55 per cento della quota ufficiale assegnata dal governo all’Alto Adige.
Ascolta l’intervista al sindaco Renzo Caramaschi



