Ancora un’aggressione consumata ai danni di un capotreno. E’ successo ieri in stazione a Trento dove un convoglio stava per ripartire quando un ragazzino di 16 anni che era a bordo ha iniziato ad inveire e a prendere a calci la porta, dopo aver chiesto al capotreno di attendere l’arrivo di una sua amica e dopo che il capotreno aveva fatto cenno di assenso. Nonostante questo il 16 enne ha iniziato ad urlare contro l’uomo e lo ha colpito con un pugno in pieno volto. Non contento ha rifilato uno schiaffo anche ad un agente della Polfer che nel frattempo era intervenuto. I sindacati definiscono la situazione disperata. Questo è l’ultimo di una lunga seria di aggressioni verbali e fisiche ai danni del personale ferroviario
Ascolta l’intervista a Giovanni Giorlando della Fit Cisl



