La provincia di Trento ha pubblicato due bandi per cercare alberghi e strutture ricettive che possano ospitare 400 profughi. Per 150 di questi è previsto che eseguano al’interno della struttura servizi di pulizia e di preparazione dei pasti. Gli esercenti che forniranno vitto e alloggio percepiranno 25 euro al giorno per ciascun migrante. Si tratta, ha tenuto a dire l’assessore Zeni, di una misura eccezionale e temporanea. Contrariati gli albergatori, secondo cui questa non sarebbe la soluzione adeguata per un problema più articolato
Ascolta l’intervista al presidente dell’associazione albergatori Luca Libardi




