Emergenza profughi. Non piace agli albergatori trentini la proposta dell’assessore provinciale Luca Zeni di accogliere i migranti in hotel per fronteggiare i nuovi sbarchi sul territorio nazionale. Contrari anche i comuni trentini, che bocciano l’idea del Governo di premiare le municipalità generose con degli incentivi. Roma sta pensando, infatti, di dare il via libera a nuove assunzioni negli enti pubblici, bloccate come noto da anni, in cambio di posti letto per i richiedenti asilo.
Ascoltiamo il presidente degli albergatori Luca Libardi:



