ARCO. FURTO ALLA CASA DI CURA EREMO

Furto alla casa di cura Eremo di Arco, i carabinieri hanno denunciato una nomade per il furto di un portafoglio. Alcuni giorni fa un dipendente, che come tutti i giorni aveva lasciato la propria borsa nell’ambulatorio della struttura, si è accorto del furto del proprio portafogli, che, oltre ai documenti, conteneva 80 euro in contanti. Grazie alle immagini di videosorveglianza, che immortalavano la nomade mentre scappava a bordo di un’auto, i militari sono riusciti a rintracciare l’autrice del furto. Si tratta di una 54enne, nomade, di Rovereto, pluripregiudicata per reati contro il patrimonio. La donna si è giustificata dicendo che si era recata alla Casa di Cura per essere sottoposta ad una visita, la nomade non era, però, presente nell’elenco giornaliero in possesso della struttura.

11 Agosto 2016


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

CALCIO MERCATO, DANIELE CASIRAGHI LASCIA L’FC SUEDTIROL, PROSSIMA DESTINAZIONE RAVENNA

Dopo sette anni in maglia Fc Suedtirol Daniele Casiraghi saluta la formazione biancorossa e si trasferisce in serie C al Ravenna. Il suo ingresso definitivo nella storia del club è arrivato nella stagione 2021-2022, quando ha contribuito in modo significativo alla storica promozione in Serie B, conquistata grazie alla vittoria del girone A di Serie … Continua a leggere

TRENTINO, ANCORA UNA AGGRESSIONE SU UN AUTOBUS DELLA VAL DI NON

Il sindacato Uiltrasporti del Trentino ha denunciato una grave aggressione verbale avvenuta lunedì sera a bordo di un autobus in Val di Non, sulla tratta tra Cles e Fondo. L’episodio è scaturito dalla contestazione di un passeggero riguardo al pagamento del supplemento per il trasporto di una bicicletta, degenerando in pesanti insulti e minacce di … Continua a leggere

UN TRATTO DELLA PISTA CICLABILE DI LAIVES SARA’ INTITOLATO A SARA PIFFER

Su richiesta del Comune di Laives, un tratto della pista ciclabile e pedonale che collega la frazione di Pineta di Laives al complesso sportivo Galizia sarà intitolato a Sara Piffer, la giovane ciclista di Palù di Giovo morta tragicamente a gennaio 2025, all’età di 19 anni, in un incidente stradale avvenuto durante un allenamento nei … Continua a leggere