Il Tribunale di giustizia amministrativa di Bolzano ha accolto, almeno per il momento, il ricorso del gestore di una sala giochi di Merano che si è visto negare dalla Provincia il rinnovo della licenza per effetto delle nuove norme che vietano le sale gioco se nel raggio di 300 metri esistono luoghi sensibili di aggregazione di giovani. Lamentando un danno grave e irreparabile derivante dall’eventuale chiusura, il Tar ha accolto la richiesta di sospensiva che congela l’ordine di chiusura della Provincia in attesa della decisione di merito prevista entro fine anno


