VACCINO ANTI-INFLUENZA. NESSUN PERICOLO PER IL TRENTINO ALTO ADIGE

Si allunga la lista delle morti sospette in Italia a causa del vaccino antinfluenzale Fluad, prodotto dalla ditta Novartis. Le quattro presunte vittime hanno messo in allerta anche chi, nella nostra Regione, ha fatto ricorso al vaccino per evitare febbre e raffreddori d’inverno. Dall’azienda sanitaria trentina arrivano, però, rassicurazioni. I lotti del vaccino, finiti sotto la lente di ingrandimento, non sarebbero giunti in Trentino Alto Adige. Il prodotto non sarebbe, però, nuovo. In passato cioè, fanno sapere i medici, sarebbe già stato somministrato senza complicazioni. Finora le morti sospette sono state, come detto, quattro. Due nel Siracusano, una in Molise e l’ultima a Prato, in tutti i casi si tratta di persone anziane con patologie pregresse.

28 Novembre 2014


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ZIANO DI FIEMME, OPERAIO GRAVE ALL’OSPEDALE

Ancora un grave incidente sul lavoro in regione. Alla segheria La Magnifica di Ziano di Fiemme un operaio di 61 anni è rimasto ferito dopo essere stato travolto da un muletto. Il 61 enne sarebbe rimasto con una gamba schiacciata sotto il mezzo da lavoro durante le operazioni all’interno dell’azienda. L’uomo è stato elitrasportato in codice … Continua a leggere

CPR PIU’ VICINO, LA PROVINCIA DI TRENTO ACQUISTA MASO VISINTAINER

La Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha autorizzato l’acquisto del compendio immobiliare denominato “Maso Visintainer”, situato nel Comune Catastale di Trento (nella zona di Piedicastello). L’operazione, del valore complessivo di 1.230.000 euro, rappresenta lo snodo tecnico-procedurale decisivo per la riqualificazione infrastrutturale dell’area e per la futura edificazione del primo Centro di permanenza … Continua a leggere

CONSIGLIO DI STATO, NIENTE RISARCIMENTI AGLI ANIMALISTI PER L’ORSA KJ1

La tutela della vita e della sicurezza delle persone rappresenta un valore primario e prevalente nell’ordinamento: è questo uno dei principi centrali ribaditi dal Consiglio di Stato nella sentenza che ha respinto gli appelli di 4 associazioni animaliste relativi alla richiesta di risarcimento per l’abbattimento dell’orsa KJ1, per un totale di 600mila euro. Dopo la … Continua a leggere