La Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia a risarcire i “danni morali” provocati per aver rifiutato di rilasciare il permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare ad un cittadino neozelandese che voleva vivere nel nostro paese col suo compagno italiano. In questo modo, per i giudici di Strasburgo, l’Italia ha violato il diritto della coppia a non essere discriminata. La sentenza prevede un risarcimento di 20.000 euro. Diventerà definitiva tra 3 mesi se le parti non ricorreranno in appello. “Questa coppia di amici sono forse i primi rifugiati all’estero per amore, perché nel loro Paese non poteva vivere come famiglia. La decisione di Strasburgo si colloca nel solco della sentenza Oliari e di altre sentenze, che affermano con chiarezza che anche la vita di una coppia omosessuale è vita famigliare e va tutelata al pari di ogni altra”. Lo afferma l’avvocato trentino Alexander Schuster, intervento nel procedimento quale rappresentante di Ecsol (European Commission on Sexual Orientation Law), di cui è il membro per l’Italia, ed era l’unico avvocato italiano coinvolto nella procedura europea. I ricorrenti sono stati rappresentati davanti alla Corte dal professor Robert Wintemute. “Con la legge sulle unioni civili – prosegue l’avvocato Schuster – questa carenza di tutela è stata rimediata, ma la sentenza Taddeucci assumere rilevanza per tutti quegli Stati europei che ancora non tutelano adeguatamente queste coppie”. Nel quadro delle proprie attività pro bono, lo studio Schuster ha sviluppato nella propria memoria il dato comparato e mostrato come “la tutela della vita famigliare anche nel contesto di conviventi – viene spiegato dal legale – sia un dato su cui si registra un ampio consenso fra tutti gli Stati dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa. È stato anche rilevato come verosimilmente vi è stato un errore di interpretazione del diritto italiano all’epoca dei giudizi nazionali, in quanto l’Italia era tenuta a considerare in concreto la vita famigliare dei ricorrenti e a motivare nel merito il rifiuto opposto. Tale studio comparato non è stato contestato dal Governo italiano ed è stato utilizzato dalla Corte per dare ragione ai ricorrenti”.
VIOLATI DIRITTI COPPIA GAY, STRASBURGO CONDANNA L’ITALIA
30 Giugno 2016
CONDIVIDI
Primo Piano
INCIDENTE STRADALE A SARCHE
Incidente stradale alle prime luci del mattino a Sarche. Nel sinistro sono rimasti coinvolti due uomini di 34 e 43 anni. Il primo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento, mentre il 43enne ha rifiutato il trasporto. Sul posto anche i vigili del fuoco e le forze dell’ordine per i rilievi.
ACCIAIERIE VALBRUNA, IL 3 SETTEMBRE A BOLZANO LA FIRMA DELLA NUOVA CONCESSIONE
Si terrà domani, giovedì 3 settembre a Bolzano, la firma per il rinnovo della concessione alle Acciaierie Valbruna. La vicenda è dunque arrivata ormai alle battute finali. Ieri a Roma si è svolto il tavolo, presieduto dal ministro Adolfo Urso, con il vicepresidente della provincia di Bolzano Marco Galateo, le amministrazioni del Veneto e i … Continua a leggere
CHIUSO IL CALCIOMERCATO, ALL’FC SUEDTIROL SALUTA CASIRAGHI, MERKAJ, FRIGERIO, VESELI E VIMERCATI
Il calciomercato si è chiuso ieri sera alle ore 20 e l’Fc Suedtirol ha terminato acquisti e cessioni. Dopo Daniele Casiraghi a Ravenna in serie C anche l’attaccante Silvio merkaj saluta Bolzano per trasferirsi al Vicenza del direttore generale Werner Seeber. Tra i cinque ultimi partenti ci sono Frigerio, finito all’Union Brescia, Veseli passato al … Continua a leggere