Si sono concluse con 20 mandati di arresto 3 distinte operazioni condotte dai carabinieri di Trento, Cles e Cavalese, coordinate dalla procura distrettuale antimafia di Trento, per sgominare una banda di albanesi, organizzata in due gruppi, che dall’estate del 2015 ha messo a segno in Regione oltre 60 furti in appartamento: 14 nella Bassa Tesina e 52 in Trentino. Tra i componenti della banda, anche un egiziano. Dieci malviventi sono in carcere e 10 invece sono ricercati: di questi 7 sono stati localizzati in Albania e gli altri 3 sono presumibilmente rientrati nel Paese d’origine. La banda, che operava anche nel resto del nord Italia e, ha commesso in tutto 114 furti, con modalità di azione simili: il modo di individuazione delle case e l’utilizzo della mobilia per bloccare la porta d’ingresso. Sono stati sequestrarti orologi, arnesi da scasso, armi da fuoco e denaro per 25.000 euro. Il valore totale della refurtiva si aggira intorno ai 200.000 euro.





