Scuola. All’indomani dell’approvazione della riforma sulla scuola da parte della giunta provinciale di Trento, i sindacati chiedono di contare di più. In attesa dell’avvio dell’iter che porterà la proposta in consiglio provinciale le parti sociali protestano contro le novità, che riguardano le assunzioni degli insegnanti, che saranno scelti dai dirigenti, e i criteri della loro valutazione professionale. Il contatto, lamentano i sindacati, è fermo da sette anni.
Sentiamo Cinzia Mazzacca della Cgil:



