A quattro anni di distanza, l’Azienda sanitaria di Bressanone ha riconosciuto il diritto di un proprio dipendente ad usufruire del congedo matrimoniale previsto dal contratto, pur trattandosi di un matrimonio gay celebrato all’estero. Il dipendente, lo psicologo 43enne Christian Wieser, si era visto costretto ad avviare un contenzioso legale a seguito del mancato riconoscimento del congedo. Ora l’uomo, che è in aspettativa da un anno in quanto vive a Berlino con il suo compagno, ha ottenuto le due settimane di congedo rivendicate.
Ascoltiamo il presidente di Centaurus Andreas Unterkircher:



