In Trentino non c’è pace per il Patt. Un’indagine su una gara d’appalto per servizi di telemedicina fa tremare il governatore Ugo Rossi. Si tratta di una gara d’appalto aggiudicata per 138 mila euro. All’epoca dei fatti, il 2012, Ugo Rossi era assessore alla salute e la gara d’appalto aveva premiato suo cognato. A seguito di un esposto , ieri la Guardia di Finanza ha acquisito gli atti presso l’Azienda sanitaria e la Provincia. Documentazione è stata chiesta anche a Maurizio Bezzi, cognato di Rossi, coinvolto nell’inchiesta. L’ipotesi di reato è turbativa d’asta. E’ stato lo stesso governatore a dare la notizia ad alcuni giornalisti con una propria email e ai propri assessori ha confidato di temere di essere vittima di un complotto politico per farlo cadere.
Ascoltiamo il senatore autonomista Franco Panizza:



