Nemmeno l’esito del referendum, largamente favorevole al progetto Benko, sta placando le polemiche in relazione al piano di riqualificazione dell’area antistante la stazione ferroviaria di Bolzano. Nelle ultime ore la sinistra radicale ha preso posizione annunciando nuove barricate sostenendo che il commissario Penta non può sentirsi legittimato a firmare posti che solamente il 37 per cento degli aventi diritto ha espresso un proprio parere sul progetto.
Sentiamo Lorenzo Sola, esponente di Sel:

In realtà la consultazione, che ha visto prevalere i favorevoli con un eloquente 64 per cento, permetterà al commissario Penta di avviare la fase di realizzazione del progetto. In qualità di commissario, Penta in questo momento è titolare dei poteri del consiglio comunale. Dunque la sua firma, annunciata per le prossime ore, indica il via libera definitivo a cui si aggiungerà il placet guià annunciato anche della Provincia autonoma. Il governatore Arno Kompatscher ha definito l’esito del referendum molto positivo per l’economia altoatesina.
Soddisfatto dell’esito della consultazione anche il partito democratico che però deve fare i conti, al suo interno, con una posizione non del tuitto favorevole del candidato sindaco Caramaschi, troppo legato – a quanto pare – a possibili accordi con la sinistra per la futura giunta.
Ascoltiamo la segretaria del Pd Liliana Di Fede:



