“Nella notte di venerdì 1 aprile un nostro conoscente, in centro con amici, è stato avvicinato, intimidito e poi ripetutamente colpito da un gruppo di militanti antifascisti”. A dichiararlo, in una nota, CasaPound Trento. “Il ragazzo di nostra conoscenza – prosegue la nota – sotto shock per l’ingiustificata aggressione e dolorante a causa dei colpi subiti, ha cercato riparo e aiuto recandosi a casa di un nostro militante che lo ha soccorso riaccompagnandolo a casa. Quando però nel tragitto il nostro militante si è reso conto che gli aggressori si aggiravano intorno alla sua abitazione, probabilmente con l’intento di raggiungere il ragazzo già colpito al volto, è seguita una breve colluttazione nel tentativo di allontanare questi individui per poter portare finalmente il ragazzo ferito nella sua abitazione”. “Al ritorno a casa dopo pochi minuti da quando anche il nostro militante è rincasato – prosegue la nota – gli stessi ragazzi colpevoli dell’aggressione di quella notte hanno tentato di sfondare il portone dell’abitazione del nostro militante. Dopo questo sgradevole episodio, apprendiamo questa mattina dalla rete contro i fascismi di essere accusati di un’assurda aggressione ai danni degli stessi ragazzi che la notte prima hanno senza motivo aggredito in gruppo un ragazzo da solo che raggiungeva degli amici per una serata”. “Ci sembra veramente ridicolo – conclude CasaPound – che dopo l’accaduto ci si debba difendere dalle folli accuse dei soliti noti che tentano goffamente di proteggere la già logora reputazione degli amichetti in comodato”.
CASAPOUND DENUNCIA AGGRESSIONE AD OPERA DI MILITANTI ANTIFASCISTI
2 Aprile 2016
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