Sanità. L’ospedale Santa Chiara di Trento non dispone dei cinque anestesisti che sarebbero necessari per il funzionamento di un servizio in grado di garantire alle donne che ne fanno richiesta il parto indolore. Lo afferma l’assessore alla salute Luca Zenin rispondendo a un’interrogazione della consigliera provinciale Lucia Maestri. L’assessore segnala che, rispetto ai 2.500 parti all’anno che avvengono nell’ospedale cittadino, il numero dei parti con anestesia epidurale – in base alle richieste – dovrebbe oscillare tra i 350 e i 750 che l ‘ ospedale non e’ in grado di affrontare
PARTI INDOLORI. POCHI ANESTESISTI ALL’OSPEDALE SANTA CHIARA DI TRENTO
30 Marzo 2016
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Primo Piano
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CATASTA DI LEGNA IN FIAMME A MOENA
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INFARTO FATALE IN CINA PER UN ROVERETANO DI 69 ANNI
Infarto fatale in Cina per un 69 enne di Rovereto. Danilo Colombini era in vacanza con la moglie, Marina Bona, anche lei lagarina, e alcuni amici. Colombini nato e cresciuto a Borgo Sacco si era poi trasferito a Besagno, frazione di Mori. Operaio alla Manifattura Tabacchi era poi finito all’ufficio patrimonio del Comune di Rovereto.