Alcuni cittadini residenti nell’Alto Garda hanno segnalato all’azienda sanitaria trentina alcune telefonate sospette. Una donna, telefonando a casa dei pazienti, si sarebbe spacciata come operatrice di una ditta, che ha vinto un appalto per la fornitura di apparecchiature mediche di cui gli stessi pazienti sono in possesso per la cura domiciliare. La donna informa i pazienti che un addetto passerà a raccogliere la cauzione in denaro legata alla fornitura della apparecchiatura medica. La dirigenza dell’azienda sanitaria informa che questa persona non è riconducibile in alcun modo alla struttura sanitaria e invita i cittadini a contattare le forze dell’ordine.
ALTO GARDA. FALSI ADDETTI CHIEDONO SOLDI AI PAZIENTI DELL’AZIENDA SANITARIA
18 Marzo 2016
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