Il procuratore di Bolzano, Axel Bisignano, smentisce le voci relative alle sue possibili dimissioni, bollando le indiscrezioni con un secco «no comment» attraverso whatsapp. La vicenda si intreccia con l’esame del CSM su una presunta incompatibilità ambientale per stretta parentela con due avvocati dello stesso distretto.
Il caso riguarda i fratelli Jakob e Joseph Engl Bisignano, legali a San Lorenzo di Sebato e Bolzano, ed era già stato archiviato ad agosto. Tuttavia, la mancata presentazione della dichiarazione entro i 60 giorni previsti ha portato a un nuovo rinvio della pratica in Commissione. Bisignano ha giustificato il ritardo parlando di una pura svista, ma la decisione finale del CSM resta ancora da definire.[Vs]



