L’autista del camioncino che lo scorso 29 settembre ha investito e ucciso la piccola Jamila, di appena 3 anni, davanti al Waltherpark di Bolzano, stava utilizzando il cellulare al momento dell’incidente? È quanto vuole accertare la Procura di Bolzano, che ieri, ha conferito un incarico di consulenza tecnica per analizzare lo smartphone del conducente. Il tragico investimento era avvenuto in via Garibaldi, dove la bambina aveva perso la vita dopo essere stata travolta dal mezzo.
Lo smartphone era stato sequestrato subito dopo l’incidente e sarà ora sottoposto a un esame approfondito. L’accertamento punta a chiarire un elemento potenzialmente importante per le indagini, senza che al momento sia stata accertata alcuna distrazione legata all’utilizzo del dispositivo. Il conducente del furgone è un 43enne di origine albanese residente a Bolzano, attualmente accusato di omicidio stradale.[Vs]



