Le lavoratrici e i lavoratori dipendenti dell’Alto Adige guardano ai prossimi 12 mesi con maggiore fiducia rispetto al trimestre precedente.
Tutti e sei gli indicatori del clima di fiducia, del barometro trimestrale di Ipl, l’Istituto promozioni lavoratori altoatesini dell’Alto Adige, risultano stabili o hanno registrato un lieve miglioramento, seppure in alcuni casi partissero da livelli bassi. A un mercato del lavoro solido, a un buon andamento del turismo e a una ripresa della dinamica del credito si contrappone però il calo del potere d’acquisto delle famiglie.
Il Direttore IPL, Stefan Perini, osserva: “Un’inflazione del 4,1% in un singolo anno non sarebbe di per sé un problema così grave. Il fatto è, però, che tra il 2021 e il 2026 i prezzi al consumo sono aumentati di oltre il 25%, mentre i salari spesso sono rimasti al palo. Nella maggior parte dei casi, la perdita di un quarto del potere d’acquisto delle famiglie non è stata compensata per intero: è questo il problema”.[Vs]



