Nuova udienza, in tribunale a Bolzano, del processo relativo all’inchiesta sulle cosiddette ‘mascherine cinesi’. Gli imputati per frode nelle pubbliche forniture sono Florian Zerzer, ex direttore dell’Asl, Patrick Franzoni, allora responsabile dell’unità Covid, Christoph Engl, amministratore delegato di Oberalp, e il gruppo Oberalp stesso per responsabilità amministrativa.
Davanti al giudice Walter Pelino, è stato sentito il primo degli oltre cento testimoni previsti: l’ex comandante dei Nas di Trento Davide Perasso, che condusse l’inchiesta diretta dalla Procura di Bolzano ed eseguì nel 2020 il maxi sequestro preventivo, disposto dal gip Schoensberg, delle mascherine e delle tute protettive dai sette ospedali altoatesini, in quanto i dispositivi di protezione erano risultati non conformi in seguito ad alcuni test.
Le mascherine e le tute erano state importate dalla Cina attraverso il gruppo Oberalp che, in piena emergenza Covid, anticipò 30 milioni di euro, agendo da intermediario con l’Asl. Una somma che è nel frattempo salita a 40 milioni, per gli interessi, finora non ancora pagati ad Oberalp.[Vs]



