“I problemi di ogni giorno, i limiti del Not In My Back Yard ci raccontano che l’Europa è in sofferenza importante dal punto di vista delle politiche energetiche – ha spiegato -. Politiche energetiche che negli ultimi anni hanno difettato di realismo perché sono state improntate ad un ideologismo a tratti fuori controllo, e i risultati adesso li stiamo vedendo. Li stiamo vedendo al distributore, li stiamo vedendo con le bollette”. “Mi sembra che adesso qualche apertura più convinta sul sul nucleare ci sia, però io ho ancora l’impressione che qualcuno pensi di combattere una guerra al gas che in questo momento è un qualcosa che non che non può sicuramente portarci fuori da questa crisi” ha concluso Borchia.
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