L’indagine “Karburant” condotta da Carabinieri e Guardia di Finanza a Bressanone ha scoperto una truffa da 20.000 euro ai danni di una nota azienda alimentare. Un autista aziendale e il gestore di un distributore di Chiusa effettuavano transazioni POS fittizie di carburante e AdBlue usando tessere aziendali rubate.
Il profitto illecito veniva poi diviso in contanti tra i due complici, che sono stati denunciati per truffa continuata e utilizzo indebito di carte di pagamento. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati 41.050 euro in contanti nascosti nel distributore, mentre la Finanza ha avviato controlli sulle giacenze dell’impianto.



