La condanna a dodici anni inflitta a un quarantenne dell’Alto Adige è diventata definitiva. L’uomo è accusato di violenza sessuale aggravata e pedopornografia ai danni del figlio neonato. La rinuncia all’appello presso la Corte d’Assise di Bolzano ridurrà la pena di un sesto.
Le indagini erano scattate dopo una segnalazione statunitense per dei contenuti pubblicati su TikTok. La Cassazione aveva precedentemente annullato il primo processo per un difetto di competenza del tribunale.[Vs]



